Giornata del benessere
       U.S.R. Puglia
          2008

"cibo e salute"

 

 

 

 

bari 10 maggio 2008

 

 

 

 

In Italia, così come nella maggior parte dei Paesi occidentali,

 

gran parte della popolazione non si alimenta in modo salutare e il problema alimentare riveste un ruolo di estrema importanza nel condizionare lo stato di salute pubblica.

    Il fenomeno dell’obesità è sempre più esteso, specialmente nell’Italia meridionale.

   Modificare le abitudini alimentari è un processo di grande complessità  che richiede il coinvolgimento di molteplici mondi vitali.

   La scuola, istituzione preposta ed organizzata ad educare e formare, è chiamata  a pieno titolo ad intervenire su tale argomento.

 

 

   Le scuole Primarie e le scuole dell' Infanzia  della provincia di Foggia affrontano da molti anni queste problematiche attivando molteplici progetti che si sviluppano lungo un percorso didattico e di attività di formazione agli alunni, insegnanti e genitori da parte di operatori ed esperti del settore.

   Le scuole della  nostra provincia, per offrire il meglio all’utenza, oltre che essere in rete tra di loro,sono in rete con istituzioni Politiche, aziende,  enti, associazioni Agro-Alimentari,

 

 

associazioni Sportive, Dipartimento di prevenzione-Servizio di Igiene degli Alimenti e Nutrizione, per formare negli alunni la consapevolezza attiva sui consumi di alimenti.

   I ragazzi hanno bisogno di messaggi univoci e di essere supportati dall’intera società.

   Le linee guida dei progetti hanno come obiettivo:

educare all’alimentazione, come risorsa culturale;

educare al consumo responsabile ed ecocompatibile;

cambiare stile di vita usando alimenti diversificati all’interno della famiglia;

acquisire un’alimentazione sana ed equilibrata per assicurare un buono stato di salute:

   fasi e sequenze dei progetti partono  da ricerche fatte dagli alunni che vanno lontano nel tempo scoprendo  ad esempio, che  Federico II catalogò e valorizzò alcune “verdure” spontanee della nostra terra,  (“terrazzani”sono i cercatori di questi prodotti), e fece buone ricette con esse ( pancotto; minestra maritata di verdure miste; carducci a spezzatino; patate,rucola e pasta fatta in casa con il “grano arso” che le spigolatrici raccoglievano dopo la bruciatura delle stoppie; lambascioli sottocenere; funghi di paglia; ecc…ecc…insomma Federico II fu il Primo dietologo del nostro territorio.

   Approfondimenti su:

l’agricoltura nella storia e nella preistoria.

 

L’agricoltura nel ‘9oo in provincia di Foggia.

L’agricoltura e l’ambiente.

Conoscere la nostra provincia e la sua vocazione agricola.

Qualità e sicurezza dei prodotti alimentari.

Alimentazione sana e nutriente.

Il mercato e il ruolo attivo del consumatore.

Informare il consumatore con etichette chiare e precise.

Gli  O.G.M.

La piramide alimentare.

   Argomenti questi, che non attengono solo alla sfera della nutrizione, ma hanno aspetti comuni trasversali a tutte le attività curriculari: Storia locale; Mappe geografiche; Testimonianze ed esperienze dirette;

Uscite didattiche provinciali e regionali con visite a biscottifici, pastifici, caseifici, ecc…ecc…

   L’importanza dell’educazione alimentare nelle scuole, è nel fatto che l’85% dei bambini non consuma frutta ed è carente di vitamine e sali minerali, se, inoltre, si tiene conto che lo stile di vita dei primi 20anni di età ipoteca lo sviluppo di malattie proprie dell’età adulta,si comprende come la migliore forma di prevenzione delle malattie sia costituita da una sana alimentazione a partire dall’infanzia.

   Quindi, il ruolo delle “maestre”, nella scuola primaria e dell’infanzia è centrale e importantissimo perché supporta le famiglie ed educa precocemente i bambini ad uno stile di vita corretto, non condizionato dai prodotti “spazzatura” più propagandati.

   La maggior parte degli obiettivi preventivati dalle scuole del territorio, sono stati raggiunti,vediamo sempre più contenitori di frutta sui banchi e bambini entusiasti -:la frutta ci fa bene

per i primi 20anni,…ma, poi,…maestra possiamo mangiare le merendine?:- Non rimpiangano le merendine schiacciate e sbriciolate nella cartella, ne’ le pizzelle untuose che “ingrassano” anche libri e quaderni.

   La maggior parte dei progetti sono fondati sul principio di “imparare facendo e vedendo fare” e coinvolgono insegnanti, alunni, genitori e nonni in esercitazioni pratiche per la realizzazione della “Dispensa della scuola” (armadietto vecchio) e provviste annesse. 

Preparazione di confetture genuine.

Barattoli.

Realizzazione di etichette  per le confetture con dicitura.

Confezione merletti, trine, nastri.

Utensili antichi.

Realizzazione di album ricettario, usi, costumi, tradizioni,proverbi, drammatizzazione, giornalino,DVD, CD,testi,canti, filastrocche, cartelloni.

Realizzazione del “frigorifero della scuola” (scatolone d’imballaggio) e contenuto alimentare appropriato.

Allestimento, nella palestra, di stand con esposizione di piatti tipici ,realizzati con prodotti locali, pane, pasta e dolci tradizionali (preparati delle nonne).

Preparazione di pane e pomodori per lo spuntino di metà mattina a scuola.

Preparazione e consumo della macedonia.

Mercatino e messa in scena del banchetto alimentare ecosolidale. Ecc…ecc…

Le metodologie e le strategie messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi preventivati sono tante e diverse, ma le finalità sono uniche, calibrate e precise perché si propongono di aiutare le insegnanti, le famiglie dei consumatori ad operare scelte alimentari idonee ai propri fabbisogni nutritivi in base all’età, al sesso, all’attività lavorativa e fisica, superando i condizionamenti di ordine psicologico, sociale, culturale, nonché gli atteggiamenti nevrotici, ossessivi o legati alle mode.

 

                 Funzione Strumentale      Ins. Eva Fantetti

XI C.D. “S. CIRO” – Scuola Primaria “L. Tempesta”FG.

 

  Il nostro progetto è stato scelto per rappresentare la provincia di Foggia presso l'URSP a Bari.

In spirito di continuità territoriale  abbiamo collaborato con la Scuola Primaria "G. Catalano"